METODI PER LA DIDATTICA ONLINE

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METODI PER LA DIDATTICA ONLINE von Mind Map: METODI PER LA DIDATTICA ONLINE

1. quali sono?

1.1. INDIVIDUALIZZAZIONE

1.1.1. su cosa si basa?

1.1.1.1. adattamento del processo d'istruzione alle necessità di ogni singolo alunno. Molto importante la modalità di lettura e interpretazione dei feedback.

1.1.2. come avviene?

1.1.2.1. Attraverso la semplificazione del materiale didattico, modificando alcune modalità di comunicazione oppure inserendo percorsi direcupero o sostegno tra pari

1.2. MASTERY LEARNING

1.2.1. di cosa si tratta?

1.2.1.1. [Block, Anderson]. Insegnamento individualizzato e graduale attuato sull'intero gruppo con lo scopo di far raggiungere ad ognuno gli obiettivi minimi prestabiliti.

1.2.2. quali sono le sue caratteristiche?

1.2.2.1. prevede molti mezzi ausiliari e procedure correttive e di sostegno

1.2.2.2. richiede un lungo tempo di preparazione

1.2.2.3. molto importante nella didattica online

1.3. PERSONALIZZAZIONE

1.3.1. che cosa si intende?

1.3.1.1. [La Marca]. Sviluppo della dimensione sociale e individuale del discente in quanto persona. Possibilità di svolgere una parte del processo di apprendimento sulla base dei temi e dei contenuti di proprio interesse.

1.4. LEARNING BY DOING

1.4.1. che cosa riguarda?

1.4.1.1. [J. Dewey]. Riguarda tutte le forme didattiche basate sul concetto che s'impara attraverso il fare. "Imparare=comprendere."

1.5. LAVORO DI GRUPPO

1.5.1. su cosa si basa?

1.5.1.1. [J. Dewey]. Modalità privilegiata per lo sviluppo dell'allievo che rispetta le esigenze di socialità e l'acquisizione di competenze mediante la collaborazione tra pari.

1.5.2. quali sono le problematiche?

1.5.2.1. 1)rispetto ai gruppi in presenza, ai gruppi online mancano alcuni feedback non verbali. I feedback alternativi arrivano in ritardo e sotto forma scritta.

1.5.2.2. 2) difficoltà nel saper gestire i passaggi temporali che rende complesso comprendere in quale stato del discorso ci si trova.

1.5.3. come si compongono i gruppi?

1.5.3.1. numerosità

1.5.3.2. liberi o decisi dal docente

1.5.3.3. livello di omogenità\eterogeneità dei componenti

1.5.4. tattiche di lavoro di gruppo:

1.5.4.1. sequenziale: lavoro diviso in parti da svolgere in successione

1.5.4.2. reciproco: lavoro diviso in parti strutturate. Ognuno può intervenire in ogni parte

1.5.4.3. parallelo: lavoro diviso in parti da svolgere autonomamente

1.5.4.4. Brainstorming

1.6. COOPERATIVE LEARNING

1.6.1. elementi costituenti:

1.6.1.1. positiva interdipendenza

1.6.1.2. responsabilità individuale

1.6.1.3. uso appropriato delle proprie abilità di cooperazione

1.6.1.4. valutazione del lavoro reciproco e del gruppo

1.6.1.5. interazione facci a faccia

1.7. METODO GLOBALE

1.7.1. su cosa si basa?

1.7.1.1. [Delcroly]. Idea di apprendimento che poggia sull'intuizione della struttura della totalità e poi sui singoli elementi.Comprensione ed elaborazione delle immagini globali e successivamente dei singoli concetti.

1.7.2. strumenti utilizzati:

1.7.2.1. con i media, utilizzo delle rappresentazioni grafiche,modelli visuali, schemi e mappe cognitive

1.8. MULTIPLE APPROACHES TO UNDERSTANDING

1.8.1. cosa significa?

1.8.1.1. Ognuno ha un proprio livello intellettivo in diversi campi e il complesso di questi costruisce la realtà cognitiva del discente e le sue disposizioni all'apprendimento.

1.8.2. si cosa si basa?

1.8.2.1. utilizzo degli "entry points"

1.9. GOAL BASED SCENARIO

1.9.1. cosa si intende?

1.9.1.1. [Schank]. Promozione dello sviluppo delle abilità nel medesimo contesto in cui poi verranno utilizzate.

1.9.2. quando si applica?

1.9.2.1. sia in situazioni reali che simulate.Deve essere il più possibile verosimile e contestualizzato attraverso un percorso narrativo.

1.10. THE ELABORATION THEORY

1.10.1. cos'è?

1.10.1.1. [Reigeluth]. suddivisione sequenziale dei contenuti e dei compiti da realizzare, dove l'obiettivo di ogni sequenza deve essere lo stesso in modo da mantenere una visione globale dell'argomento

1.10.2. livelli di complessità:

1.10.2.1. difficoltà di progettare una suddivisione sequenziale globale che mantenga il medesimo obiettivo per ogni elemento

1.10.2.2. implementazione on line delle sequenze teoriche e operative difficoltosa.

1.11. PRINCIPI GENERALI DI MERRILL

1.11.1. cosa sono?

1.11.1.1. [Merril]. Principi generali dell'istruzione . L'osservazione di queste dimensioni può assicurare sempre un buon livello di efficacia dell'intervento didattico.

1.11.1.1.1. si distinguono in: