Territorio e Spazio Urbano

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Territorio e Spazio Urbano by Mind Map: Territorio e Spazio Urbano

1. Territorio

1.1. Gli Insediamenti Urbani

1.1.1. Tra i due c' è un legame: per scegliere il sito ci si basava su: clima, difesa, religione e commercio. Oggi invece ci si basa sulla presenza di materie prime e le vie di comunicazione. si realizzano infrastrutture che contribuiscono alla vita quotidiana dell' uomo.

1.2. Area con elementi artificiali e naturali. Comprende aree naturali, aree verdi e insediamenti. Abbiamo antropizzato l' ambiente con recinti e campi coltivati.

2. Città e Struttura

2.1. Le Funzioni della Città

2.1.1. Ogni città è influenzata dalle funzioni che si svolgono al suo interno. L' organizzazione base è la stessa: centro (servizi principali, ma nelle città più vecchie è centro storico), quartieri residenziali e commerciali, periferia (più esterna con zone industriali).

2.2. La Pianta delle Città

2.2.1. Questa è l' organizzazione degli edifici ed è influenzata dal territorio. Ci sono due piante fondamentali: a scacchiera (struttura degli accampamenti militari) e radiocentrica (strade a raggiera).

2.3. Legata al territorio sono le città che ha un insieme di elementi, tra cui quelli di pubblica utilità, gli edifici residenziali, edifici destinati ad attività culturali e sportive, luoghi di culto, strutture commerciali, strutture ricreative e di ristoro, strutture artigianali e industriali, rete viaria e di trasporto, spazi verdi, arredo urbano, segnaletica e cartellonistica e impianti tecnologici.

2.4. La Pianificazione territoriale

2.4.1. Si occupa di regolamentare il governo di un territorio applicando la tutela ambientale e sostenibilità dello sviluppo. Il Comune italiano è dotato di un Piano Regolamentare Generale, sostituito ogni tanto dal Piano Strutturale Comunale o dal Piano di Governo del Territorio.

3. Rete di Impianti Tecnologici

3.1. L' acquedotto

3.1.1. Strutture per l' approvvigionamento dell' acqua potabile. si inizia dalla captazione che è o in superficie (fiumi, laghi...) o in profondità (falde). L' acqua viene poi va agli impianti di potabilizzazione. Dopo viene pompata e stoccata e pressurizzata. Poi va al contatore e viene distribuita.

3.2. La Rete Elettrica

3.2.1. L' energia prodotta nelle centrali elettriche viene trasportata a stazioni di trasformazione e viene ridotta la tensione e poi viene ridotta di nuovo eccetera. L' energia viene poi portata a cabine secondarie la tensione viene ancora ridotta per alimentare piccole aziende e negozi e poi viene diminuita ancora e mandata nelle nostre case.

3.3. La Rete di Distribuzione del Metano

3.3.1. Il combustibile fossile più usato è il metano. Dall' estrazione viene trasportato coi metanodotti alle stazioni di stoccaggio e poi fino ai luoghi di consumo.

3.4. La Rete Telefonica

3.4.1. In alcune canaline, ci sono milioni di cavi oppure di fibra ottica, che trasporta segnali luminosi. Dalle centrali telefoniche si diramano dei cavi telefonici in rame che permettono la comunicazione tra due o più persone. Ma possono anche collegare il proprio computer a internet. Inoltre ci sono molte antenne che permettono la visione di programmi televisivi.

3.5. I Rifiuti

3.5.1. Il Riuso

3.5.1.1. Per diminuire la quantità di rifiuti, si deve prevenire la produzione di ogni cosa. Le cose che non servono più vengono buttate. Ma in ottica di risparmio vengono riutilizzati.

3.5.2. Il Riciclaggio

3.5.2.1. Si intende lo riutilizzo delle materie prime che possono essere reimpiegate in qualcosa. I materiali sottoposti a ciò sono metalli, plastica, vetro, legno e carta. per facilitare il riciclo bisogna fare la raccolta differenziata.

3.5.3. L' inceneritore o termovalorizzatore

3.5.3.1. Nato per produrre energia bruciando rifiuti solidi. Questo impianto preoccupa i cittadini. Se si trova vicino ai centri abitati, il calore si usa per il teleriscaldamento, che rappresentano un uso razionale dell' energia. Il teleriscaldamento è composto da: centrale termica (si produce il calore), rete di trasporto (per trasportare acqua calda) e uno scambiatore di calore (trasferisce il calore negli edifici).

3.5.4. La Discarica Controllata

3.5.4.1. Qui vengono depositati i rifiuti non riciclabili come combustibili negli inceneritori. Consiste nella sistemazione di strati di rifiuti pressati e coperti di terra per far crescere vegetazione. I residui dei rifiuti stanno attivi per trent' anni e, con la decomposizione anaerobica, producono biogas che contaminano il terreno. Le discariche moderne vengono progettate in modo da isolare le emissioni nocive e usare i biogas come combustibile.

3.5.5. I rifiuti sono una qualunque sostanza di scarto. Sono di tre categorie: rifiuti urbani, rifiuti speciali (dalle lavorazioni industriali) e rifiuti nocivi (con sostanze tossiche).

3.6. La Rete Fognaria

3.6.1. Sono le tubature e collettori e porta le acque di rifiuto all' impianto di depurazione. Gli scarichi di raccolta sono domestici o industriali. Anche la pioggia fa parte delle acque di rifiuto. Tutto ciò viene portato agli impianti di depurazione. Possono essere depurate in vari modi, ma il più utilizzato è quello dei fanghi attivi, che eliminano tutti i microrganismi presenti nell' acqua, che viene poi reimmessa nel mare.

4. Rischi Ambientali

4.1. L' Inquinamento dell' Aria nelle Grandi Città

4.1.1. Nelle città le emissioni inquinanti si accumulano e aggravano la situazione. Aumenta il PM 10, soprattutto nelle città nella pianura padana. Ad aggravare la situazione ci sono le ciminiere, gli impianti di incenerimento dei rifiuti e quelli della produzione di energia elettrica. Per rimediare si dovrebbero favorire i mezzi pubblici e privati elettrici, si dovrebbe aggiungere più verde pubblico nelle città, le industrie dovrebbero evitare di mettere sul mercato prodotti inquinanti, si devono utilizzare di più le fonti di energia alternative, limitare l' uso dell' auto, riciclare.

4.2. Il Dissesto Idrogeologico

4.2.1. Questo è l' insieme di tutti quei fenomeni di erosione, smottamenti, frane e alluvioni che modificano un territorio e facendo gravi danni. Per prevenire questi problemi bisogna: non costruire edifici nelle aree a rischio, costruire rispettando le distanze dai corsi d' acqua, effettuare manutenzione intorno ai corsi d' acqua, fronteggiare gli incendi e contrastare le captazioni abusive.

4.3. Il Rischio Sismico

4.3.1. L' Italia è uno dei paesi a maggior rischio sismico. La penisola è sulla faglia fra zona africana e eurasiatica. In Italia esiste una mappatura sismica basata su analisi.